10/11/2009

Mussomeli: lamentele riguardo alle strade pure su Facebook

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La situazione delle strade di mussomeli appare cosi grave al punto di portare la gente a creare pure un  gruppo su facebook, qualche mese fa è stato creato un  gruppo riguardo a questo problema ,ha raggiunto  i 320 iscritti e forse non tutti conoscono il gruppo perchemolta più gente avrebbe fìda lamentarsi. Proprio nelle discussioni del gruppo sorgono  varie lamentele da un gran numero di gente :chi commenta con parole poco educate ,chi chiede l intervento di striscia la notizia; davvero tante le citazioni ,rivolte anche verso il sindaco. Il gruppo può essere visitato al seguente link: http://www.facebook.com/group.php?gid=52327858192&ref... .Chissà se in questo modo potrebbe arrivare alle orecchie delle autorità locali .

LA REGIONE FINANZIA I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DELL’ASILO NIDO DI MUSSOMELI, IL COMUNE CONTRIBUIRÀ ALLE SPESE MUSSOMELI

LA REGIONE FINANZIA I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DELL’ASILO NIDO DI MUSSOMELI, IL COMUNE CONTRIBUIRÀ ALLE SPESE MUSSOMELI.

Anfiteatro.jpgL’assessore comunale ai Lavori pubblici Pasquale Carrubba, rende noto che l’assessorato regionale della Famiglia e delle autonomie locali,ha finanziato la somma di 79.680 euro per la ristrutturazione dell’asilo nido di Contrada Piano di botte. Prevista la compartecipazione del Comune alla spesa, in misura del 20% e quindi per un ammontare pari a 19.920 euro. «La notizia di questo finanziamento già pubblicato con decreto sulla Gurs - dichiara l’assessore Carrubba - ovviamente l’abbiamo accolta positivamente perché ci permetterà di intervenire con lavori di sistemazione nella struttura. Inoltre abbiamo già pronti diversi altri progetti da presentare nell’ambito del Fondo regionale per la montagna di cui sono stati riaperti i termini. Si tratta di progetti relativi alla ristrutturazione della copertura e dei prospetti del plesso Monti; rifacimento di una stradella interpoderale in contrada Polizzello, rifacimento di un sentiero naturalistico che collega il borgo Polizzello con gli scavi archeologici, sistemazione dell’alveo del torrente di contrada Ponte. Infine - conclude l’assessore - con l’assessorato alla Famiglia, saranno finanziati due progetti per la ristrutturazione della copertura e il quarto piano del Municipio e la ristrutturazione del centro sociale per anziani "Francesca Sorce"».

-Articolo fonte La Sicilia-

È caccia ad una Golf

Milena. va.ma) È caccia ad una Golf. Quella con cui sono fuggiti i due rapinatori armati di pistola che sabato pomeriggio, alla periferia di Milena, hanno assaltato il distributore di benzina “Erg” portando via quasi 2.500 euro. Soldi che hanno rubato al titolare, S. M., 71 anni, che uno dei banditi ha colpito alla testa con il calcio dell'arma, di fatto stordendolo mentre si faceva consegnare i contanti. Cinque minuti di paura per l'anziano benzinaio, che in quei concitati momenti è riuscito con lucidità a focalizzare e riconoscere il modello dell'auto: la Volkswagen Golf che i rapinatori avevano parcheggiato dietro l'edificio della stazione di servizio.
Nessun dettaglio, però, la vittima ha saputo riferire ai carabinieri sul numero di targa, una cifra o una lettera. Non sono tantissimi gli elementi in mano ai carabinieri. A cominciare dall'identikit dei due balordi, molto scarno sui tratti somatici del viso che, prudentemente, hanno coperto con un passamontagna. Le poche parole che hanno pronunciato durante il colpo lascerebbero pensare che si tratti di gente del posto o, in ogni caso, “trasfertisti” della confinante provincia di Agrigento. Le indagini, insomma, ruotano su quella Golf a bordo della quale i due rapinatori si sono assicurati la fuga, facendo perdere le loro tracce.
Il cerchio delle ricerche avviate subito dopo la rapina s'è stretto sulle strade che da Milena portano a Bompensiere, Montedoro, Campofranco e sulla Ss 189 Palermo-Agrigento. Setacciate anche le zone rurali dell'hinterland, nell'ipotesi che i banditi siano fuggiti con una seconda vettura “pulita”.

sopralluogo sulle strade provinciali del Vallone

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Mussomeli- Il presidente della Provincia, on. Giuseppe Federico, l'assessore alla viabilità Calogero Salvaggio e il presidente del Consiglio provinciale Michele Mancuso hanno effettuato ieri mattina un sopralluogo sulle strade provinciali del Vallone per una conoscenza diretta dello stato in cui versano alcune arterie e per verificare l'opportunità di interventi di somma urgenza.
Intanto è botta e risposta tra i consiglieri provinciali Salvuccio Bellanca e Santo Mirisola. In una nota diffusa ieri da Bellanca (MpA) si legge: «Per onore della verità e non per polemica mi corre l'obbligo di porre rimedio alle tante cose non vere affermate dal consigliere Mirisola ed alla sua scorrettezza. Premesso che lo stesso è stato da me anticipatamente informato con due telefonate sull'intenzione del presidente Federico di recarsi nel territorio di Mussomeli e del Vallone, per verificare lo stato di alcune strade provinciali nonché degli istituti scolastici provinciali, quando afferma che i sopralluoghi sono stati già effettuati, dimostra, evidentemente, o di avere davvero la memoria corta o di non sapere di cosa parla.
Sfido il consigliere Mirisola a dimostrare, verbali della Commissione Lavori pubblici alla mano, di essere mai stato presente sulle strade che lunedì verranno attenzionate dal sottoscritto al presidente della Provincia e cioè le strade provinciali 16, 45, 100, 209, 211, 244. Quando mai sono stati fatti i sopralluoghi su queste strade che fanno riferimento alle contrade: Castello, Buonanotte, Crocefia, Reina, Fanzirotta, Soria, Mintina, Castelluccio? E' palesemente falsa l'affermazione di Mirisola quando dice che la commissione "Ha proceduto a monitorare le strutture viarie in questione già diversi mesi addietro".
E che dire degli istituti scolastici (vedi caso) non citati dallo stesso nella sua nota? O ha già verificato le infiltrazioni dei tetti segnalatemi dal Preside nei giorni scorsi? Ritengo - continua Bellanca - perciò che sia il collega a svolgere la propria funzione in altra provincia, non solo perché non sa di cosa parla, ma anche per il fatto che se dovessimo mettere a confronto l'attività consiliare d'aula fin qui svolta da entrambi si renderebbe conto che, a differenza del sottoscritto, egli non ha mai prodotto atti consiliari se non qualche emendamento al bilancio. Ciò detto, per quando mi riguarda, in merito al sopralluogo in questione, ritengo di avere solo ed esclusivamente cercato di assolvere al mio mandato istituzionale a vantaggio del territorio in cui vivo, e perciò ringrazio il presidente Federico per la disponibilità accordatami, ritenendo che quando lo stesso voglia verificare di persona un problema relativo al territorio provinciale, che si tratti di Mussomeli, di Caltanissetta o di Gela, non debba chiedere il permesso a consiglieri di questo o quel partito».

09/11/2009

Villalba. Svaligiata una tabaccheria in piazza Roma

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Furto con scasso nella notte tra venerdì e sabato a Villalba. In piena notte, è stata svaligiata una tabaccheria ubicata in pieno centro, ovvero in piazza Roma. Quasi una sfida da parte dei ladri alle forze dell'ordine che pattugliano la zona e da giorni sono impegnati a setacciare ogni angolo alla ricerca del pensionato scomparso da domenica. I ladri hanno agito con spavalderia e dopo avere forzato la saracinesca, si sono introdotti all'interno della tabaccheria dove hanno asportato contante e tutte le sigarette che hanno trovato. Per altro doveva trattarsi di ladri esperti, infatti non hanno toccato i «Gratta e vinci», la cui matricola, in caso di vittoria, al momento della riscossione avrebbe permesso di individuare la provenienza furtiva.

Mussomeli Influenza, vaccinazione in ospedale

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Sono diversi i soggetti che dovranno sottoporsi a vaccinazione in ospedale contro il nuovo virus influenzale. A seguito di un incontro tra il direttore sanitario dell'ospedale, Salvatore Lo Celso, del responsabile dell'Igiene pubblica del Distretto di Mussomeli, Ferdinando Venturella e del responsabile del Servizio vaccinale Giuseppe Belfiore, è stato stabilito che le donne in gravidanza al 2° e 3° mese, immunodepressi in genere, talassemici, trapiantati, ammalati di Aids, politrasfusi, soggetti con tumore in trattamento chemioterapico, dializzati e soggetti con allergie gravi, dovranno essere vaccinati presso il centro vaccinazione del Servizio di Igiene pubblica presso l'ospedale, il martedì e venerdì, dalle 11 alle 13

Mussomeli ,incidente sul lavoro,grave operaio

 

incidente-lavoro.jpgMussomeli-Grave incidente sul lavoro ieri pomeriggio. Un giovane di 24 anni, mentre si trovava sul cassone di un camion intento a smontare un ponteggio metallico, se lo è visto crollare addosso, ed è caduto sbattendo la testa. Le sue condizioni sono apparse subito gravi. Immediatamente soccorso, è stato trasportato all'ospedale di Mussomeli. I sanitari hanno accertato la frattura della base cranica con ematoma cerebrale. Il giovane è stato sedato dagli anestesisti e quindi alle 18.45 è stato trasferito a bordo di elicottero al Civico di Palermo. La prognosi sulla vita rimane riservata. Sull'incidente indagano i carabinieri.

27/10/2009

Politiche sociali: su GURS decreto per bonus a famiglie numerose

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana di oggi il decreto dell’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, Caterina Chinnici, che sblocca l’iter per il bonus alle famiglie numerose. Il provvedimento assegna ai Comuni dell’Isola 3,3 milioni di euro da erogare alle 3.738 famiglie, con almeno 4 figli, che avevano presentato la domanda in base al bando pubblicato nell’agosto del 2008. “Si tratta di un contributo di 882,82 euro a nucleo familiare – ha spiegato l’assessore Chinnici - che viene assegnato in virtù di un accordo sottoscritto tra il dipartimento nazionale per le Politiche della famiglia e il ministero della Salute, in attuazione dell’intesa tra regioni ed enti locali”. L’iter del procedimento era rimasto bloccato a seguito di un ricorso amministrativo presentato dall’Associazione nazionale famiglie numerose, che contestava i criteri per la partecipazione al bando, in particolare il requisito che i figli dovessero essere minorenni. In primo grado, il Tar aveva dato ragione all’associazione, ma il Consiglio di giustizia amministrativa ha ribaltato la sentenza. “Abbiamo deciso – ha continuato l’assessore - di dare corso all’istruttoria già avviata, per non ritardare ulteriormente i pagamenti, ma posso annunciare fin da ora che i criteri del prossimo bando verranno rivisti, per consentire la partecipazione di un maggior numero di persone”. I pagamenti ai nuclei familiari verranno effettuati direttamente dai comuni di appartenenza, che hanno gestito le istruttorie delle domande e fatto pervenire le richieste all’assessorato. Tra i capoluoghi svetta Palermo (576 famiglie numerose), seguita da Catania (301), Messina (110), Trapani (82), Caltanissetta (55). Tra i comuni più piccoli spicca Adrano, in provincia di Catania (93 richieste). Seguono Gela (Cl) con 66 istanze, due comuni del palermitano, Carini e Monreale, rispettivamente con 68 e 55 famiglie numerose. Ecco completo con il numero delle relative famiglie beneficiarie.
AGRIGENTO: Agrigento (29) Aragona (3), Bivona (2), Camastra (2), Cammarata (2), Campobello di Licata (11), Canicattì (33), Casteltermini (3), Castrofilippo (13), Cattolica Eraclea (7), Cianciana (3), Favara (30), Grotte (1), Lampedusa e Linosa (11), Licata (48), Lucca Sicula (2), Menfi (13), Montallegro (4), Montevago (2), Naro (5), Palma di Montechiaro (51), Porto Empedocle (11), Racalmuto (4), Raffadali (7), Ravanusa (10), Realmonte (4), Ribera (13), Sambuca (8), San Biagio Platani (1), San Giovanni Gemini (4), Santa Elisabetta (2), Santa Margherita di Belice (4), Sciacca (21) e Siculiana (4).
CALTANISSETTA: Bompensiere (3), Butera (7), Caltanissetta (55), Campofranco (3), Delia (3), Gela (66), Marianopoli (2), Mazzarino (7), Mussomeli (5), Niscemi (52), Riesi (20), San Cataldo (18), Santa Caterina Villarmosa (3), Serradifalco (4), Sommatino (8) e Vallelunga Pratameno (7).
CATANIA: Aci Sant'Antonio (9), Acicastello (5), Acicatena (21), Acireale (34), Adrano (93), Belpasso (23), Biancavilla (55), Bronte (11), Calatabiano (6), Caltagirone (27), Camporotondo Etneo (3), Castel di Judica (6), Castiglione di Sicilia (2), Catania (301), Fiumefreddo di Sicilia (8), Giarre (17), Grammichele (7), Gravina di Catania (9), Licodia Eubea (1), Linguaglossa (6), Maletto (5), Maniace (9), Mascali (7), Mascalucia (20), Mazzarrone (4), Militello in Val di Catania (7), Mineo (3), Mirabella Imbaccari (4), Misterbianco (27), Motta Sant’Anastasia (7), Palagonia (21), Paternò (53), Pedara (9), Piedimonte Etneo (2), Raddusa (4), Ragalna (4), Ramacca (19), Randazzo (8), Riposto (6), San Cono (2), San Giovanni La Punta (5), San Gregorio di Catania (2), San Michele di Ganzaria (2), San Pietro Clarenza (4), Santa Maria di Licodia (12), Santa Venerina (6), Sant’Agata Li Battiati (2), Sant’Alfio (1), Scordia (14), Trecastagni (4), Tremestieri Etneo (1), Valverde (4), Viagrande (2), Vizzini (7) e Zafferana Etnea (8).
ENNA: Agira (11), Aidone (5), Assoro (2), Barrafranca (12), Calascibetta (6), Catenanuova (2), Centuripe (3), Enna (15), Leonforte (13), Nicosia (7), Nissoria (2), Piazza Armerina (17), Pietraperzia (11), Regalbuto (8), Troina (7), Valguarnera Caropepe (10) e Villarosa (12).
MESSINA: Acquedolci (4), Alì (2) Alì Terme (1), Antillo (1), Barcellona Pozzo di Gotto (26), Capizzi (4), Capo d'Orlando (2), Capri Leone (3), Caronia (1), Castel di Lucio (2), Castell'Umberto (1), Castroreale (2), Cesarò (3), Falcone (3), Fiumedinisi (3), Francavilla di Sicilia (4), Frazzanò (1), Furci Siculo (1), Furnari (6), Gaggi (1), Galati Mamertino (1), Giardini Naxos (1), Graniti (1), Letojanni (3), Librizzi (1), Lipari (2), Malfa (1), Mandanici (1), Mazzarrà Sant'Andrea (1), Messina (110), Milazzo (7), Mirto (1), Mistretta (1), Moio Alcantara (1), Montagnareale (1), Montalbano Elicona (1), Naso (2), Nizza di Sicilia (3), Pace del Mela (1), Piraino (2), Roccalumera (2), Roccella Valdemone (1), Rometta (1), San Filippo del Mela (1), San Fratello (4), San Marco D'Alunzio (1), San Pier Niceto (1), San Piero Patti (1), San Salvatore di Fitalia (2), San Teodoro (1), Santa Domenica Vittoria (1), Santa Lucia del Mela (2), Santa Teresa di Riva (2), Sant'Agata di Militello (2), Sant'Angelo di Brolo (4), Saponara (2), Savoca (3), Scaletta Zanclea (2), Terme Vigliatore (7), Torregrotta (3), Tortorici (5), Tusa (2), Ucria, Venetico (1) e Villafranca Tirrena (2).
PALERMO: Alia (2), Altavilla Milicia (7), Altofonte (11), Bagheria (48), Balestrate (3), Baucina (1), Belmonte Mezzagno (20), Bisacquino (2), Bolognetta (7), Borgetto (14), Caccamo (8), Caltavuturo (2), Campofelice di Fitalia (1), Campofelice di Roccella (3), Campofiorito (2), Camporeale (11), Capaci (7), Carini (68), Casteldaccia (7), Castellana Sicula (2), Castronovo di Sicilia (1), Cefalà Diana (1), Cefalù (1), Cerda (2), Chiusa Sclafani (1), Ciminna (2), Cinisi (7), Collesano (1), Contessa Entellina (2), Corleone (14), Ficarazzi (8), Geraci Siculo (4), Godrano (2), Gratteri (1), Isola delle Femmine (9), Lascari (1), Lercara Friddi (8), Marineo (2), Mezzojuso (2), Misilmeri (33), Monreale (55), Montelepre (12), Montemaggiore Belsito (3), Palazzo Adriano (1), Palermo (576), Partinico (29), Petralia Sottana (1), Piana degli Albanesi (1), Polizzi Generosa (1), Pollina (3), Prizzi (2), Roccamena (1), Roccapalumba (2), San Cipirello (6), San Giuseppe Jato (15), Santa Flavia (10), Sciara (5), Termini Imerese (17), Terrasini (13), Torretta (5), Trabia (16), Valledolmo (2), Ventimiglia di Sicilia (1), Vicari (1), Villabate (30) e Villafrati (2).
RAGUSA: Acate (7), Chiaramonte Gulfi (2), Comiso (15), Giarratana (1), Ispica (6), Modica (22), Monterosso Almo (1), Pozzallo (9), Ragusa (15), Santa Croce Camerina (2), Scicli (8) e Vittoria (65).
SIRACUSA: Augusta (4), Avola (19), Buscemi (1), Canicattini Bagni (5), Carlentini (4), Floridia (21), Francofonte (7), Lentini (9), Melilli (9), Noto (34), Pachino (19), Palazzolo Acreide (2), Portopalo di Capo Passero (2), Priolo Gargallo (8), Rosolini (8), Siracusa (37), Solarino (4) e Sortino 84).
TRAPANI: Alcamo (19), Buseto Palizzolo (1), Calatafini Segesta (3), Campobello di Mazara (7), Castellamare del Golfo (6), Castelvetrano (19), Custonaci (5), Erice (9), Favignana (4), Gibellina (5), Marsala (32), Mazara del Vallo (45), Paceco (3), Pantelleria (6), Partanna (4), Petrosino (6), Salaparuta (1), Salemi (5), Santa Ninfa (2), Trapani (82), Valderice (6) e Vita (1).

22/10/2009

Ordinanza vieta l’uso dell’acqua in distribuzione

 

rubinetto.jpgMUSSOMELI – Ritorna l’allarme acqua inquinata a Mussomeli. Il sindaco Luigi Mancuso ha emanato un’ordinanza con la quale ordina “a tutti i cittadini di utilizzare l’acqua in distribuzione solamente per l’igiene della casa sino a quando non verrà individuata ed eliminata la causa dell’inquinamento”. Contemporaneamente è stata decisa la convocazione urgente di un tavolo tecnico di emergenza per venerdì 23, alle ore 10:00, presso il Municipio, a cui sono stati invitati a partecipare Caltaqua, l’A.S.P., il Comando della locale Stazione dei Carabinieri, il Comando Brigata della Guardia Di Finanza, Sicilia Acque, l’Ato Idrico e, per conoscenza, il Prefetto di Caltanissetta. Già nel corso dell’ultimo consiglio comunale, su sollecitazione del consigliere Nigrelli, che aveva portato in aula una bottiglia contenete dell’acqua di colore giallastro, in molti chiesero controlli nelle varie strutture pubbliche del territorio, non ritenendo soddisfacenti i risultati delle ultime analisi effettuate dall’ASL.

-Articolo fonte magaze.it-

In ricordo di Francesca assegnati buoni libro

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MUSSOMELI – Una commemorazione pubblica presso l’aula consiliare sabato 24 per ricordare l’assistente sociale Francesca Sorce uccisa mentre stava compiendo il proprio lavoro, mentre stava cercando di salvare dalla furia omicida di un uomo la minore che le era stata affidata e i suoi familiari. Sono passati ben 11 anni da quel tragico giorno e da allora, in sua memoria, le sono stati intitolati il Centro per anziani e l’aula consiliare di Mussomeli, ma soprattutto è stato istituito il “Premio Francesca Sorce per la solidarietà sociale”, consistente in buoni libro da assegnare, su segnalazione dei Dirigenti scolastici, a quattro alunni che si sono distinti in atti di umanità o dedizione verso gli altri, frequentanti rispettivamente la scuola primaria, la scuola secondaria di I° grado, il Liceo-I.P.SA.A., e l’Istituto Tecnico Commerciale per Geometri. L’importo complessivo deliberato dalla giunta quest’anno è di 600 euro. Il triplice delitto avvenne il 24 ottobre del 1998. Gioacchino Mancuso, un operaio della Forestale di 30 anni, armato di una calibro 9, oltre a uccidere il suocero, Vincenzo Lo Bello, 53 anni, e la suocera, Grazia, 51 anni, puntò l’arma anche contro quell’assistente sociale, Francesca, 37 anni, che l’aveva atteso sotto la palazzina di via Cadorna per accompagnarlo ancora una volta all’incontro con la figlioletta di due anni, come aveva stabilito sei mesi prima il Tribunale nel giorno della separazione con la moglie Maria Carmela, allora venticinquenne.

Via libera dal C.r.u. ai Prg di Trapani, Agrigento e Mussomeli


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Altre tre città della Sicilia, di cui due capoluogo, si dotano del Piano Regolatore Generale. Il Consiglio Regionale Urbanistica, presieduto dall’assessore regionale al Territorio Mario Milone, nella seduta di ieri ha dato il via libera agli strumenti urbanistici di Trapani, Agrigento e Mussomeli, quest’ultimo in provincia di Caltanissetta. Dopo 39 anni anche Trapani ha, adesso, uno strumento urbanistico certo. Sulla città pendeva la scure della scadenza delle norme di salvaguardia e senza una proroga, si dovevano fare i conti con il vecchio Piano di Fabbricazione adottato nel lontano 1970. “Con l’approvazione degli strumenti urbanistici delle tre città – ha sottolineato l’assessore Milone – abbiamo acclarato il principio della certezza del diritto e soprattutto sono state riscritte nuove regole in grado di coniugare esigenze urbanistiche e ambientali e che disciplineranno un uso razionale delle risorse del territorio”.

I trattori sono tornati a sfilare, questa volta in direzione Enna

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Da venti giorni continua la protesta ininterrottamente degli agricoltori siciliani aderenti ad Altragricoltura, Codifas e Comitati Spontanei. Migliaia di trattori sono dislocati in punti strategici dell'isola pronti ad intervenire qualora martedì 20 c. m. alle ore 16:00 la Giunta del Governo Lombardo non delibererà sui punti della piattaforma già presentata e condivisa dall'Assessore Cimino in Prefettura a Caltanissetta di fronte al prefetto e condivisa dal Ministro Zaia. Ieri sera diversi agricoltori del Corleonese hanno partecipato al consiglio comunale aperto di Corleone per condividere la piattaforma presentata da Altragricoltura e i Comitati Spontanei e Codifas. Il sindaco di Corleone i una intervesta televisiva ha dichiarato che qualora il Governo Regionale non prenderà provvedimenti per l'agricoltura si dimetterà da Sindaco tra l'applauso e la condivisione di oltre trecento agricoltori. Fli aderenti di Altragricoltura del Codifas e Comitati Spontanei massicciamente si sono dati appuntamento martedì mattina di fronte il palazzo di governo ad aspettare il governo regionale che dovrà deliberare sullo stato di crisi socio economico delle aziende agricole senza il quale non si possono intraprendere iniziative in deroga alla comunità europea così come ci ha confermato il Ministro Zaia. I 2,2 miliardi di Euro dovranno essere spesi così come previsto per gli agricoltori e l'agricoltura. E' arrivato il tempo di chiedere una tangentopoli siciliana sugli svariati miliardi di euro e di lire spesi inutilmente dalla regione per il comprato agricolo negli ultimi 15 anni. Intanto questa mattina i trattori in sit in permanente a Pian del Lago a Caltanissetta, sono tornati a sfilare in direzione Enna.

Notte di fuoco a San Cataldo, tre auto in fiamme

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San Cataldo-Ancora una notte di fuoco a San Cataldo, con tre auto distrutte e un’ altra rimasta danneggiata dalle fiamme. È il pesante bilancio del rogo divampato la notte scorsa in uno slargo condominiale di via Stesicoro, all’ex quartiere periferico Belvedere. Un residente, in pochi istanti, ha perso le sue due auto. L'incendio è divampato poco prima delle tre di notte. Le prime auto ad essere avvolte dal fuoco sono state la Fiat Panda e la Fiat Punto di un pensionato di 54 anni. Quasi contemporaneamente il secondo rogo s’è sprigionato dalla Lancia Lybra di suo fratello, di 34 anni, parcheggiata a pochi metri di distanza. Il rogo ha danneggiato anche una quarta auto che si trovava accanto, la Opel Corsa di un autista di 31 anni. I carabinieri non escludono che si tratti di una intimidazione, anche se non sono state rinvenute tracce evidenti di liquido infiammabile. 

19/10/2009

Due progetti per collegare meglio il Vallone

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MUSSOMELI – Rifacimenti continui e continue polemiche investono il sistema viario che collega Mussomeli a Caltanissetta e viceversa. Mentre sono ancora vive le polemiche sullo stato in cui versa la sp38 dopo gli acquazzoni dei giorni passati, la Provincia ha dato il via a due nuovi progetti che interessano l’area del Vallone: il primo riguarda la strada provinciale n. 208 “R.T. Mussomeli – San Cataldo” e il tratto della R.T. “Mussomeli – Serradifalco” all’innesto con la Sp. 23; mentre il secondo interessa la Sp. 23 nel tratto compreso tra Bivio Valle e Mussomeli. Il pubblico incanto per la realizzazione di tali opere avrà inizio rispettivamente il prossimo 27 ottobre e 17 novembre. Lo scorso 22 luglio era già stato appaltato tramite Urega parte della Cordovese-Valle, e precisamente la “R.T. Mussomeli – Serradifalco” nel tratto compreso tra la esistente strada interpoderale e la sp208 “R.T. Mussomeli – San Cataldo”. Con questi nuovi interventi si intende sistemare entro dieci mesi circa un chilometro e mezzo di strada che si diparte dalla Sp. 100 e scende verso valle, e un altro della lunghezza di 800 metri circa, che si presenta in discrete condizioni di transitabilità. L’importo dei lavori ammonta a un milione di euro, di cui 760 mila a base d’asta. La Cordovese- Fondo Valle, ricordiamo, fa da collegamento tra l’abitato di Mussomeli e la Sp. 23 in corrispondenza del bivio con la Sp. 38. Il secondo progetto consentirà invece di sistemare circa 10 km di carreggiata per un costo complessivo di 1.200.000 euro, di cui 925 mila a base d’asta. Un’arteria che costituisce l’unico asse stradale Caltanissetta – Mussomeli e che, oltre a collegare Mussomeli con Bompensiere, mette in comunicazione questi ultimi con i comuni di Sutera e Campofranco attraverso la provinciale n. 132 “Sutera- Casalicchio”. Il tempo previsto per i lavori è di nove mesi.

16/10/2009

Sanità: morti nel nisseno, si valuta licenziamento medici

 

sanita.jpgSara' l'apposita commissione per l'istruzione dei procedimenti disciplinari, costituita dall'Azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta, a decidere l'eventuale rescissione del contratto di sei medici dell'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta (due chirurghi vascolari, due ortopedici e due anestesisti). Nei loro confronti il direttore generale dell'Asp di Caltanissetta, Paolo Cantaro, ha avviato un procedimento disciplinare sulla base di quanto contenuto nella relazione finale degli ispettori nominati dall'assessore regionale alla Sanita' Massimo Russo per fare chiarezza sulla morte di Filippo Li Gambi, il giovane morto in seguito a un incidente stradale, dopo essere stato trasferito da "Santo Stefano" di Mazzarino. Era stato lo stesso assessore Russo, trasmettendo all'Asp la relazione ispettiva, a sollecitare al manager Paolo Cantaro l'adozione dei relativi provvedimenti sulla base dei gravi e documentati rilievi contenuti nella relazione finale. Il direttore generale dell'Asp di Caltanissetta ha anche invitato la commissione disciplina per il personale dipendente del comparto a valutare le opportune sanzioni nei confronti di altri sei operatori sanitari (personale tecnico e infermieristico) degli ospedali di San Cataldo e di Mussomeli, responsabili dei gravi errori di trasfusione che hanno provocato la morte di un ex muratore nisseno, Angelo Giulietti, al quale e' stato trasfuso sangue del gruppo sbagliato durante un intervento chirurgico per l'applicazione di una protesi all'anca. Contestualmente la direzione dell'azienda ha deciso il trasferimento di tutta l'attivita' laboratoristica del centro immunotrasfusionale dell'ospedale "Maddalena Raimondi" di San Cataldo presso lo stesso servizio dell'ospedale "Sant'Elia" di Caltanissetta. Il "Maddalena Raimondi" continuera' a svolgere soltanto l'attivita' di raccolta sangue.



Nascondeva un panetto di hashish da 50 grammi

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SAN CATALDO-Nascondeva un panetto di hashish da 50 grammi. Lo hanno trovato i carabinieri della Tenenza di San Cataldo nell’auto di un operaio di 38 anni, Rino Calà, il sancataldese arrestato ieri
pomeriggio. Calà è stato fermato a bordo della sua auto in contrada Portella Bifuto. È stato il suo nervosismo mostrato al momento del controllo, a spingere i militari dell’Arma ad effettuare un’ approfondita perquisizione. Dentro il cassetto lato passeggero dell’ auto, i carabinieri hanno scoperto il panetto di hashish su cui l’ operaio non ha saputo dire nulla, né sul possesso né su dove l’avesse comprata e cosa volesse farne. A casa di Rino Calà, invece, i carabinieri hanno recuperato un’altra dose di hashish da un grammo e numerose cartine. La droga è stata sequestrata per essere analizzata, mentre Rino Calà su disposizione del Pm Gabriele Paci è stato posto agli arresti domiciliari.da.jpg


15/10/2009

Liceo di Mussomeli "Campagna elettorale"

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Mussomeli- Come ogni anno in tutte le scuole superiori si eleggono i rappresentanti d' istituto, parliamo in particolare del Liceo di mussomeli che comprende scientifico e classico . Lo scorso anno sono stati rapprentanti d' istituto :Giuseppe Bordenga e Enrico De Michele, a candidarsi contro erano stati due ragazzi dello scientifico, quindi solamente due  schieramenti, quest' anno si parla di tre divisioni:Carruba Alberto e D'anna Francesco; Miserendino Giulia e Noto Sofia e un altro schieramento ancora non conosciuto si parla di una vera e propria lotta per la rappresentanza del Liceo, chi saranno i prossimi rappresentanti? Intanto Sabato prossimo in occasione dell assemblea d' istituto avremo i primi discorsi dei candidati vediamo chi trascinerà piu persone dalla sua parte e cercherà di portare l'istituto a qualche miglioramento.aula scuola.jpg

MUSSOMELI, LITE TRA VICINI: SFIORATA LA TRAGEDIA.


anziani_0.jpgMussomeli-E' finita male, ma poteva finire anche peggio la lite tra due vicini di casa, avvenuta ieri mattina nella zona del Rione "Dalmazia". Sembra paradossale ma la situazione è precipitata in un batter d'occhio, forse a causa di vecchie "ruggini" tra le due famiglie che vivevano in due case confinanti. I protagonisti sono due signori (di cui si mantiene l'anonimato) poco più sessantenni che dalle parole (sempre che ci siano state) sono passati direttamente alle mani. La questione sembra essere attribuita per uso improprio dello spazio del vicino di casa che ha installato senza chiedere permesso al vicino, un antenna televisiva con tanto di cavi che oltrepassavano la facciata, usandola abusivamente. All'accorgersi dell'accaduto il secondo signore in questione ha pensato bene di prendere un paio di forbici e di farsi giustizia da solo, tagliando i sopracitati cavi. Immaginate la scena??? Il poveretto (non tanto) stava sicuramente guardando una puntata di Uomini e Donne e sul più bello...zacc!!!! 
Si affaccia, vede il vicino di casa arrimpicato sul tetto con le forbici in mano e i fili staccati e in preda alla furia di chi non ha potuto godere di quella puntata così bella, prende il primo oggetto che incontra (forse una spranga di ferro) e si reca minaccioso verso il nemico e con un colpo, gli frattura tutti e due le braccia. Al che, qualche vicino di casa chiama ambulanza e carabinieri che subito intervengono sul luogo dell'accaduto. Lo sfortunato signore se la cava con due bei gessi nelle braccia e possiamo scommetere che la storia si tiri dietro degli strascichi giudiziari. Il poveretto che starà pensando??? "Curnutu e vastuniatu!"....

Incidente sulla ss 189: morti padre e figlio di Campofranco

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incidente-006-300x224.jpgE’ di due morti e un ferito grave il bilancio di un incidente stradale verificatosi nella mattinata di oggi lungo la strada statale 189, Agrigento - Palermo, tra i bivi di Casteltermini e Milena. Per cause in corso di accertamento da parte della Polstrada, una Mercedes e un Fiat Ducato si sono scontrati. Ad avere la peggio sono stati il conducente e il passeggero dell’autovettura, Paolo Scozzaro, 35 anni che gestiva un Bar a Sutera , e il padre Pietro Scozzaro, 69 anni, entrambi di Campofranco. Ferito in modo grave è rimasto, invece, il conducente del furgone, Salvatore Greco, 48 anni, di Canicattì, ricoverato d’urgenza all’ospedale di Mussomeli. La statale 189 è stata chiusa al traffico con gravi disagi per il trafficoincidente-001-150x150.jpg

Mussomeli - Ravanusa 1 - 1

 

 

getmedia.jpegSeconda categoria 1° giornata

Mussomeli - Ravanusa 1 - 1

Mussomeli:La Mattina,Costanzo(51°Misuraca),Mantio F,Morreale,Prisco,Mantio V,Palumbo,Di Grigoli,Russo(70°Nola),Mistretta A(83°Longo),Mistretta D.

All.La Mattina Salvatore

Ravanusa : Rizzo,Avarello C,Di Salvo,Locurto,Carmina,Schembri(81°Cosentino),Avarello G,Avarello F,Loggia,Bonanno(75°Montana S),Montana G.

All.Giuseppe Merlo

Arbitro : Grimaldi di Enna

Reti: 46° Bonanno(R), 65° Mistretta D. (M)

Si apre con un pareggio il campionato del Mussomeli;primo tempo favorevole ai ragazzi del presidente Sorce,ma non riescono a capitalizzare.In apertura di ripresa Bonanno scatta e sorprende con un pallonetto La Mattina in uscita.Il Mussomeli reagisce e coglie il pari con Domenico Mistretta,bravo a correggere in rete di testa una punizione di Morreale.






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RISULTATI E CLASSIFICA 1° GIORNATA GIRONE l
Post n°75 pubblicato il 12 Ottobre 2009 da mussomelicalcio.info

AIRONE SOMMATINO - S.C. GATTOPARDO 0 - 3

BUTERESE MATTEI - SICULIANA 4 - 9

MUSSOMELI - RAVANUSA 1 - 1

N.VILLASETA - AQUILA SAMMICHELESE 1 - 2

PIAZZA ARMERINA - RIESI 2002 4 - 1

S.ANGELO LICATA - REAL PETILIA 2 - 0

CLASSIFICA

SICULIANA P. 3

PIAZZA ARMERINA 3

S.C GATTOPARDO 3

S.ANGELO LICATA 3

AQUILA S.MICHELESE 3

MUSSOMELI 1

RAVANUSA 1

NUOVA VILLASETA 0

REAL PETILIA 0

RIESI 2002 0

AIRONE SOMMATINO 0

BUTERESE 0

Casa cadente, segnalazione della protezione civile

Casa cadente445.JPG

MUSSOMELI - Una casa abbandonata e soprattutto fatiscente, che non appare per nulla immune dal rischio crolli, tiene col fiato sospeso i residenti di via Trento. A segnalarlo Michele Anzalone, numero uno della “Prociv”, la locale sezione della Protezione civile. Anzalone ha raccolto l’appello degli abitanti della zona e che ricade nella parte bassa della città. “I vicini mi hanno chiamato affinché appurare da vicino l’entità del pericolo”. La casa, che risultata inabitata da diverso tempo, rischia di venire giù da un momento all’altro. Il timore è aumentato dopo il verificarsi di piccoli cedimenti, tra i quali il crollo di parte di un cornicione. “I vicini di casa- sottolinea Anzalone- hanno giustamente ragione. Le condizioni della struttura dell’abitazione sono preoccupanti. La costruzione è malsicura. Ecco perché ho provveduto immediatamente a transennare l’area”. La “Prociv” ha segnalato il pericolo in maniera urgente ai vigili del fuoco e poi ha voluto investire della minaccia pure gli uomini della Polizia municipale. Anche i tecnici del Comune verranno interessati del caso, affinché possa eliminarsi il paventato rischio per i residenti di via Trento.

Mancuso non da la parola a rappresentanti agricoltori, scoppia la polemica

 

Mancuso Giovanni.jpgMUSSOMELI - ancora polemica tra il presidente del consiglio Giovanni Mancuso e il consigliere di maggioranza Sebastiano Sorce, scontratisi durante l’ultima seduta consiliare per via della decisione di Mancuso di negare la parola a Salvatore Schifano, presidente della Cia, che aveva chiesto di intervenire dal pubblico. «E’ vero - dice Sorce - che per regolamento il presidente non poteva concedergli la parola in quanto non si trattava di una seduta aperta, ma è anche vero che durante il consiglio straordinario sulla Tarsu del 30 giugno scorso Mancuso, con il consenso di noi consiglieri, lasciò intervenire dal pubblico Giacinto Savatteri, presidente del "Comitato contro il caro rifiuti". Mi chiedo allora - prosegue - perché stavolta non sia stato possibile, considerato che stavamo discutendo della crisi agricola e che l’intervento di Schifano o degli altri rappresentanti delle organizzazioni presenti poteva chiarire meglio la problematica. Trovo infine infondate le sue accuse nei miei confronti di strumentalizzazione. Sono un agricoltore anch’io e non ho alcun bisogno di accattivarmi le simpatie del comparto agricolo». 

L’antefatto.
Mancuso gli aveva negato la parola perché, non trattandosi di una seduta aperta, sarebbe andato contro il regolamento. Sorce riteneva invece opportuno fare uno strappo alla regola dato che si stava discutendo della crisi del settore agricolo e il contributo del pubblico poteva essere Motivo della disputa «Durante la seduta, alla quale erano presenti Confagricoltura, Cia e il comitato spontaneo istituitosi in difesa degli agricoltori - riferisce Mancuso - il presidente della Cia Salvatore Schifano mi ha chiesto la parola dal pubblico. Richiesta da me negata anzitutto perché, non trattandosi di una seduta aperta, sarei contravvenuto al regolamento e in secondo luogo perché volevo evitare contrasti tra i gruppi presenti. Sorce invece pretendeva che io concedessi la parola al pubblico, nonostante fosse contro il regolamento. Una pretesa a mio avviso strumentale, volta solo ad accattivarsi la simpatia delle organizzazioni di categoria che si trovavano in aula».

14/10/2009

Un'auto prende fuoco in via Trieste. Brucia la vettura di un carpentiere

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MUSSOMELI - Un’altra macchina andata a fuoco in città. Un episodio a cui i carabinieri della Compagnia stanno tentando di fornire una lettura più precisa possibile. Uno strano caso che ovviamente desta attenzione ed alimenta una certa preoccupazione. Se non altro perché non è la prima auto che brucia di notte, e soprattutto perché l’incendio si è registrato qualche metro più in là dove- meno di un mese fa- un’altra vettura era stata avvolta dalle fiamme. In quel caso si era trattato di un mezzo di proprietà dell’ex sindaco Totuccio Scannella. Anche in questa occasione, teatro dell’anomalo rogo via Trieste, nella parte bassa di Mussomeli. A bruciare una Fiat Uno di proprietà di un carpentiere trentenne. I carabinieri non hanno voluto fornire le generalità dell’uomo. In particolare si sta tentando di risalire alla dinamica dell’episodio: capire insomma l’origine dell’incendio, se è da attribuire ad un fenomeno di autocombustione oppure se dietro si possa nascondere la mano di ignoti. Gli inquirenti – almeno in questa fase- non escludono nemmeno che si sia trattato di un attentato incendiario. Nessuna certezza, solo ipotesi. L’episodio si è registrato attorno alle 4 tra sabato e domenica. La vettura è stata completamente avvolta da vere e proprie lingue di fuoco che hanno distrutto parte della carrozzeria. Poi il rogo si è allargato, investendo un furgoncino di proprietà di un fioraio. Come se non bastasse ha annerito il prospetto di un edificio inabitato. Almeno privo di residenti nel piano che si affaccia su via Trieste; lo stabile nel lato di via Santa Maria Annunziata ospita invece un supermercato. Non appena è stato lanciato l’allarme, sul luogo, oltre ai vigili del fuoco del locale distaccamento chiamati a domare le fiamme, sono arrivati anche i carabinieri del Nucleo operativo Radiomobile. I militari hanno eseguito i primi accertamenti e compiuto i rilevamenti del caso.

Coppia di Caltanissetta in crociera, dopo 9 mesi nasce figlio di colore

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CALTANISSETTA - Galeotto fu quel viaggio di nozze. Una «debolezza» della sposa, la causa della rottura improvvisa di un matrimonio tra una giovane coppia nissena che sembrava, ma solo all’apparenza, indivisibile. La colpa? Sarebbe tutta di un aitante cameriere di colore della nave da crociera, a bordo della quale marito e moglie avevano trascorso la luna di miele. Una scappatella insomma, magari in un momento di distrazione del marito. Lei resta incinta ma è certa che il futuro nascituro sarà sicuramente il frutto di un rapporto sessuale consumato con l’«amato» coniuge. E, invece, dopo nove mesi, la sgradita sorpresa: dal grembo, tra lo stupore dei medici e della stessa partoriente, nasce un bel bimbetto di colore. Alla fine, dunque, si scopre che quel cameriere era risultato più efficate del marito, nonostante l’atmosfera unica da luna di miele.
Al centro della incredibile vicenda, si diceva, una giovane coppia nissena, trasferitasi dopo le nozze a Roma per motivi di lavoro. Lui, figlio di un impiegato di un ufficio pubblico di Caltanissetta, lei nata nella Capitale ma con i genitori originari della provincia nissena. La storia d’amore s’è infranta nella sala parto di una clinica ed ha avuto, come era d’altra parte prevedibile, strascichi giudiziari, oltre al divorzio, chiesto seduta stante dal giovane consorte. Dopo un fidanzamento di quasi cinque anni, la coppia aveva deciso di convolare a giuste nozze e di godersi successivamente una vacanza a bordo di una splendida nave da crociera che per quindici giorni doveva fare tappa nelle località turistiche più rinomate del Mediterraneo. Il fatidico si, fu pronunciato proprio a Caltanissetta e festeggiato in una notissima sala trattenimenti della periferia. Lei, bionda, 25 anni, bel fisico, lui 32enne, laureato, già affermato dirigente di un’azienda romana, appassionato di body building e quindi assiduo frequentatore delle palestre. Sembrava una coppia perfetta e affiatata ma quel «fattaccio» sulla nave ha finito con il rovinare tutto. Messa alle strette, la donna, sperando nel perdono del marito, avrebbe confessato di avere avuto un rapporto fuggevole consumato con uno dei camerieri di colore della nave sostenendo tuttavia di non essersene però resa conto in quanto preda, quella maledetta notte, dei «fumi» dell’alcool dopo una serata trascorso assieme ad altre coppie di sposini nel grande ristorante della nave. Qualche sguardo ammiccante scambiato con quell’aitante giovanotto, un perfetto Casanova in versione africana e, mentre il marito si intrattiene nella sala casinò con altre persone a tentare la fortuna al gioco, in quello che doveva essere il loro nido d’amore accade l’irreparabile. La sposa sostiene di essere stata probabilmente drogata dal cameriere (prima di entrare in azione, le avrebbe fatto delle avances), tant’è che non ricorda proprio nulla di quell’amplesso in cabina. Una tesi che, ovviamente, non ha convinto il coniuge il quale adesso vuole anche il risarcimento dei danni morali ed ha chiesto al suo avvocato che venga fatto un inventario delle proprietà che ora naturalmente rivuole indietro. Lei, poveretta, continua a dire che la sua vita ormai è stata completamente distrutta. Piange e vorrebbe rappacificarsi con il suo lui ma la rabbia è tanta, e l’ormai ex consorte aspetta solo l’apertura della causa civile per porre definitivamente fine quel matrimonio fallito sul...nascere.

Trasfusione di sangue sbagliata, è morto il pensionato di Mussomeli

09 ottobre 2009
E' morto Angelo Giulietti, il sessantottenne di Mussomeli, vigile del fuoco in pensione, ricoverato dal 24 settembre al reparto di Rianimazione dell'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, dopo una trasfusione di sangue sbagliata. Al paziente, sottoposto a un intervento ortopedico nell'ospedale di Mussomeli, nel Nisseno, sarebbe stato trasfuso sangue del gruppo A, anziche' B. I medici dell'ospedale di Agrigento, dove l'uomo e' stato trasferito d'urgenza, hanno fatto tutto il possibile, ma gia' all'arrivo al nosocomio agrigentino, le condizioni dell'uomo erano state giudicate critiche. Giulietti si era recato presso l'ospedale di Mussomeli per farsi applicare una protesi all'anca. Durante l'intervento al paziente, di gruppo sanguigno 'A', era stato trasfuso sangue del gruppo 'B'. Sul caso sono in corso due inchieste. Oltre al fascicolo aperto dalla procura di Caltanissetta, anche i vertici dell'Azienda sanitaria provinciale nissena stanno cercando di capire come sia potuto avvenire l'errore.

08/07/2009

"Artisti" Mussomelesi

La piana Vincenzo -Nerone

 

Parodia Pubblicità Amica Chips

 

Mussomeli - La patatina

Adriana Tuzzeo a Veline

 

Mussomeli- Il vicesindaco Piero sorce si è dimesso

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Mussomeli. I "sussurri" alla fine sono diventati realtà. il vice sindaco Piero Sorce si è dimessoda componente della Giunta Mancuso.

Le dimissioni sono state confermate dallo stesso esponente della Giunta  comunale. Sorce, avvocato nominato dal sindaco Mancuso come tecnico, le aveva presentate due mesi addietro, ma tutto era stato secretato dal primo cittadino per "evitare ulteriori problemi- ha spiegato l' ex assessore Sorce- all' amministrazione impegnata in una fase delicata della sua vita politica, ma anche perche sono legato a doppio filo con il primo cittadino, al quale mi lega la parentelae uno stesso percorso politico. La mia nomina nella Giunta Mancuso -ha detto ancora Sorcea a tempo, dipendente dai miei impegni professionali, questa mie dimissioni, comunque, non mi allontano dalla Giunta, resto a disposizionedel sindaco, ma spero che presto venga sostituito". Il posto dell ormai ex vice sindaco  Piero Sorce e ambito da molti consiglieri comunali, il sindaco in queste ultime settimane ha intavolato numerose trattative, anche con il Pd che pure per voce dell ex sindaco Scannella aveva messo in atto una mozione di sfiducia contro il primo cittadino,"per risolvere tutti i problemi di Mussomeli, tornare alle urne e alla volontà degli elettori" era stato detto. La mozione, a quanto pare,non ha finora trovato le adesioni necessarie per andare in consiglio e probabilmente adesso, alla luce delle nuove ipotesidi "collaborazione politica" tra l Amministrazione di centrodestra potrebbe andare in porto.

Il castello di Mussomeli

Il castello di Mussomeli

I ragazzi del carro "STRISCIA LA NOTIZIA" attapirano il sindaco di Mussomeli Luigi Mancuso

 

I ragazzi del carro "STRISCIA LA NOTIZIA" attapirano il sindaco di Mussomeli Luigi Mancuso
Per uno sbaglio tecnico e saltato l'inizio Comunque inizia con Buogn giorno siamo i ragazzi del carro si "striscia la notizia allora a noi ci hanno invitato pure quelli di acquaviva per ..........continua a vedere il video!!!!

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